Due anni fa, la DF64/G-Iota ci ha colpito. Con un rapporto prezzo-prestazioni imbattibile, ha scosso il mercato dei mulini a dosaggio singolo. Ma come sta oggi il suo successore? La generazione 2 della DF64 ha fatto il salto – e con sostanza.
Cosa c'è di nuovo nella DF64 Gen2?
La revisione porta veri miglioramenti:
- Meno staticità grazie all'ionizzatore al plasma integrato
- Nuovo dosatore in alluminio, più raffinato e meglio centrato
- Indicatore di macinatura in metallo invece di una plastica retrofittata
- Inserto antipopcorn per evitare che i chicchi saltino fuori
- Sospensione ottimizzata per portafiltro e dosatore
Tutto ciò dà l'impressione di un prodotto più maturo – uno che si è trasformato da progetto fai-da-te a strumento di serie affidabile per l'uso quotidiano.
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retention? Quasi zero.
Un punto forte rimane la performance della retention. Con meno di 0,2 g di retention permanente, si posiziona nella fascia più alta assoluta. Grazie alla soffietta in dotazione, quasi tutto il caffè macinato esce fuori – uno dei requisiti centrali di un mulino a dosaggio singolo.
Costanza e riproducibilità della macinatura
La Gen2 si regola con molta precisione – e soprattutto: il grado di macinatura scelto è anche riproducibile in seguito. Nei nostri test, dopo diverse ricette (espresso, ristretto, caffè crema) siamo sempre tornati alla ricetta originale – e le curve di distribuzione delle particelle hanno confermato la costanza percepita sensorialmente e la riproducibilità delle estrazioni.
L'unica critica rimane la scala: Piccoli cambiamenti (0,5 tacche) causano differenze di estrazione percettibili, talvolta 2-3 secondi. Una suddivisione più fine sarebbe auspicabile.

Distribuzione delle particelle: Impressionante per il prezzo
Con un valore X50 di 252 µm (espresso) e una frazione fine del 31%, la Gen2 si muove al livello di mulini significativamente più costosi. I picchi principali sono stretti, la distribuzione uniforme, la sensorica lo conferma: molta chiarezza, buona trama, shot riproducibili.
Velocità, rumore e quotidiano
- 25 g in 10 secondi: molto veloce nella sua fascia di prezzo
- 86,8 dB: decisamente sul lato rumoroso della forza, ma nemmeno fastidiosamente acuto
- Stabile termicamente: anche con più usi, scarso riscaldamento del mulino e del materiale macinato
Inoltre: il mulino è robusto, stabile, dall'aspetto raffinato. Solo gli elementi in gomma del supporto continuano a sembrare economici e cadono con un uso intenso.
Conclusione: Il successore ha consegnato
La DF64 Gen2 è un chiaro passo avanti rispetto alla prima versione. Il produttore ha accolto i feedback, migliorato i dettagli e portato il mulino a un nuovo livello. Nella fascia di prezzo intorno a 450 € è difficile da battere.
Rimane quindi il mulino per i baristi casalinghi ambiziosi che vogliono il massimo controllo con retention minima – e ora con un evidente plus di comodità, costanza e qualità costruttiva.

























